Latest Posts

Ode alla vita…

“A chi trova se stesso nel proprio coraggio
a chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
a chi lotta da sempre e sopporta il dolore
qui nessuno è diverso, nessuno è migliore
a chi ha perso tutto e riparte da zero
perché niente finisce quando vivi davvero
a chi resta da solo abbracciato al silenzio
a chi dona l’amore che ha dentro…”

 

Wonderful.life_83***

Sogni in un cassetto…

Spolvero in camera e mi ritrovo tra le mani le tante mie ricerche universitarie. Mi fermo un attimo e leggo qualcosa mentre alcune lacrime scendono dal viso. Tanti pensieri si affollano nella testa e la tristezza ingombe. Sono arrivata al punto di chiedermi che fine abbia fatto tutta quell’energia, quella forza, quella passione che mi spingeva a insistere in un progetto.Ora, invece, mi ritrovo senza nulla tra le mani, solo due lauree e nessun lavoro. Il cuore si accartoccia e non posso far finta di non ascoltare la sua voce e il suo dolore. Pensavo che un giorno tutto quel lavoro fatto per investire sul mio futuro mi avrebbe dato dei riscontri ma ora vedo solo cenere tra le mani. Eppure, quelle stesse pagine scritte, quei fogli, quegli appunti e i tanti testi studiati per compiere quelle ricerche, mi davano, allo stesso tempo, la forza di dire: “Devo fare qualcosa!” . Dove sono andati a finire i miei sogni? Avrei voluto occuparmi del dolore del bambino oncologico nei reparti di pediatria, avrei voluto progettare interventi educativi finalizzati ad alleggerire la situazione di disagio per il paziente e la famiglia, una pedagogia attenta alla cura della persona non in  quanto numero ma in quanto essere umano nel suo esistere e nel suo divenire, avrei voluto far volare quei bambini che si sentivano in gabbia perchè chiusi in se stessi in quelle quattro mura di cemento e in quel corpo che non riconoscevano. Avrei voluto donare tanto. Tutto questo mi faceva andare avanti, tutto questo mi faceva riempire pagine di idee e relazioni di progetti universitari seguiti. Era come essere travolta in un turbinio di emozioni. Era bello quando mi ritrovavo in corsia con le famiglie e i bambini degenti, era bello vedere i loro sorrisi nascere per un piccolo gesto donato con semplicità. Queste persone mi hanno fatto capire che sapevo e potevo fare qualcosa per loro, ed io ci credevo. Vedevo dispiegarsi davanti a me un futuro che nessuno mi avrebbe mai tolto. Ora non so da che parte andare, qual’è la mia strada, il mio cammino sembra perduto, non so dove mi sto dirigendo. Ho notato, e riflettevo su questo, che il cambiamento mi fa tanta paura, sopratutto quest’anno. E’ normale aver paura di qualcosa che non si conosce. Io mi sento bloccata dallo stupido pensiero di dovermi sradicare dai miei quotidiani confini per il semplice fatto che non mi sento pronta pur volendo. Probabilmente non ho abbastanza coraggio per far cambiare la mia vita.

8075311_Eavqe.jpeg

Wonderful.life_83***

Non esitono emozioni insignificanti…

Qui fa freddissimo. Avrei voluto scrivere prima ma non mi è stato possibile. Così riprendo la mia tastiera e batto ciascun tasto come l’orologio batte i suoi rintocchi a mezzanotte. Il mio umore va decisamente meglio. Da ieri che nevica più del solito. E’ bellissimo guardare questo miracolo della natura e camminare sotto un cielo che sparge polvere di luce soffice. Sento il freddo dei fiocchi sulla pelle che pian piano si posano sul mio cappuccio di pelliccia e divento improvvisamente luccicosa. E’ bello guardare la soavità e la sinuosità con cui i fiocchi scendono come ballando e poi, improvvisamente, si riposano stanchi. Il mio cane mi cammina affianco e mentre annusa l’erba bagnata, il suo manto di volpino rossiccio diventa un pò a pois ed io lo guardo divertita perchè a lui non dà affatto fastidio, anzi, sembra divertito quanto me.

12341392_781725068599768_8386620844641717325_n

In questi giorni mi è capitato di vedere in tv dei film. Neanche a farlo apposta la cornice sembrava quasi sempre la stessa. In un modo o nell’altro i due protagonisti, quello maschile e quello femminile, o uno dei due, doveva presentare ai propri genitori, o familiari più stretti, il proprio partner nelle ricorrenze natalizie. Naturalmente, ogni volta che inizio a vedere un film, seppur mi sembra simile ad un altro,non riesco mai a cambiare perchè, incuriosita, devo vedere come va a finire. Ebbene, il mezzo più utilizzato per trovare un partner era, appunto, il virtuale. Alla fine, però, andava sempre a finire che i due si innamoravano. Voi fareste una cosa del genere? Pensate sia davvero possibile che una storia virtuale possa in pochi giorni, com’è il periodo natalizio, trasformarsi in qualcosa di più? Sarà che sono una persona romantica, ma io non credo a innamoramenti così “espressi”. In pochi giorni due persone possono uscire insieme e scoprire che hanno qualcosa in comune e poi, successivamente, iniziare a conoscersi meglio intraprendendo una storia che, col tempo ( e dico col tempo) potrebbe diventare davvero importante. Questo lo dico in generale, sia per quanto riguarda il virtuale che la vita di tutti i giorni perchè possono esistere rapporti virtuali che, naturalmente, sono diventati reali e si sono dimostrati davvero importanti e veritieri ( che siano stati brevi o a lungo termine), rispetto, magari, a rapporti apparentemente normali, che si sono dimostrati surrogati. La cosa importante, però, per me, è una sola: che ci si innamori VERAMENTE ! L’amore è la cosa più bella perchè quando non c’è si è morti dentro, la vita non ha senso, si vede tutto nero o, si è alla costante ricerca di una persona che ci faccia sentire veramente tali perchè l’uomo non è nato per l’infelicità e non è nato per rimanere solo. Tendiamo, dunque, sempre a ricercare quel qualcosa che ci manca e se non siamo abbastanza soddisfatti per mantenere in piedi un rapporto, purtroppo, maggiormente nella società odierna dove prevale lo spazio virtuale, andiamo a cercare altrove ciò che ci manca. Dopo tutte queste premesse, non posso, comunque, che augurare a ciascuno di voi, di trovare la persona che vi faccia battere il cuore, naturalmente, per sempre.

Wonderful.life_83***

Nei silenzi…

“Ci sono silenzi che urlano, che bisbigliano, che riposano.
Silenzi che non trovano pace.
Silenzi dimenticati negli angoli più nascosti e bui del nostro cuore.
Silenzi forzati che si dimenano in una lunga agonia.
Silenzi desiderati, che avvolgono in una carezza i nostri pensieri.
Sono i silenzi dell’anima che accompagnano la nostra vita.
Qui sono raccolti i silenzi, i miei silenzi, i silenzi delle anime erranti… perché noi, siamo fatti di pensieri silenti.”

di Marisina Vescio – Il silenzio fa rumore

Anche qui è arrivata la neve, anche se ora si è sciolta lasciando spazio al ghiaccio. Neve bianca, come il colore di un cuore puro, come un cuore libero che assapora la verità, la libertà e che a vele spiegate vola oltre i tremendi ostacoli del quotidiano. Ghiaccio: quello dell’anima stanca, del freddo dell’anima, anima chiusa, anima assente… Non è una di quelle giornate fantastiche. In me regna il silenzio, proprio come sulle montagne innevate. La scrittura è il miglior modo per darmi voce.

Oggi, ferite e lacrime.

Oggi, parole come schiaffi.

Oggi, anima triste e stanca.

Oggi, attoniti e spigolosi  silenzi.

Oggi, cuore in subbuglio, rabbia, insieme ad un antico, presunto, rimpianto.

Oggi, mare in tempesta, scoglio infranto.

not

Wonderful.life_83***

Pensieri e parole…

Fa freddissimo. Manca solo la neve, un camino e buona compagnia. In compenso, non avendo il camino nè tantomeno la compagnia, sono qui a scrivere tra un messaggio e l’altro che mi arriva su Whatsapp. Che bello risentire gli amici lontani di vecchia data. E’ come avere una coperta che ti riscalda. C’è chi è andato in Germania in cerca di lavoro, chi è nella propria città e si è sposato, chi è rimasto al Sud ma è riuscito ugualmente a trovare lavoro e, chi come me, dopo due lauree ne è in cerca da tre anni. Bhè, le cose cambiano e la vita va avanti. I cambiamenti portano caos, ma anche bellezza: inizia una nuova vita che spesso fa paura ma può riservare anche tante sorprese. Ed anche se sembra tutto uguale, che le cose non mutano, in realtà non è così: ogni nostra azione produce un effetto, ogni nostra parola, ogni nostro sentimento, ogni nostra preoccupazione, anche la nostra staticità. Ogni cosa, seppur invisibile, è composta dall’atomo del cambiamento. Non c’è nulla da fare. Anche quando le cose vanno tutte per il verso giusto basta qualsiasi cosa che cambiano. E’ questa la natura dell’uomo. C’è chi lo chiama destino, chi caso.

14c8764c7f_8373976_med

Wonderful.life_83***

 

Un nuovo inizio…

E’ iniziato un nuovo anno e già mi sembra che stia galoppando. Eppure siamo solo al secondo giorno di Gennaio. Più passano gli anni e più il tempo vola. Allo scoccare del mio diciottesimo compleanno, tutti mi dicevano che gli anni sarebbero passati velocemente a partire da quel momento. Per me non è stato così: ho concretizzato la mia vita il giorno del mio trentaseiesimo compleanno tornando a casa dopo un’uscita con le amiche , chiedendomi cosa avessi fino ad allora costruito e cosa mi mancava ancora. Ora di anni ne ho trentatrè e ne sorrido. Rifletto su quella che sono: un bruco trasformato in crisalide. Ripenso ai momenti belli e meno belli, alle persone che si sono susseguite durante ogni tappa della mia vita, ricordo ogni singola, piccola e grande emozione provata. Sembra quasi che il film della mia vita stia scorrendo la sua pellicola davanti ai miei occhi in uno di quegli antichi cinematografi. Ad un certo punto il film si interrompe ma non finisce perchè c’è una nuova serie da aspettare, un nuovo copione da scrivere. Cosa mi rimane di questa parte di film? LA FELICITA’ PROVATA PER GLI ALTRI , CHE E’ PIU’ GRANDE DELLA FELICITA’ PROVATA PER SE STESSI . E la cosa che sembra assurda è che anche l’inizio di questo nuovo copione si apre allo stesso modo. Il nuovo anno, infatti, ha portato con sè questo stesso sentimento con la saputa notizia che la mia amica è in attesa di una bambina. Quale gioia nel mio cuore tanto da emozionarmi nel silenzio della mia camera ringraziando Dio per il dono della vita. Dagli ultimi giorni di Dicembre fino ad oggi, mi accompagna la piacevole sensazione che quest’anno sia diverso dagli altri, che porti con sè sorprese inaspettate cosicchè io possa essere piena anche della mia felicità. Mi piace pensare che un nuovo inizio mi attende.

11406808_1485373511753447_8090689259406401323_n

Wonderful.life_83*** 

Vi auguro…

“La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.”
(Madre Teresa di Calcutta)

Sta per arrivare un nuovo anno. Lasciamoci indietro i i brutti ricordi, seppur ci hanno fatto crescere, e pensiamo, invece, a quelli belli e ai sogni che vorremmo realizzare. Pensiamo, poi, anche a tutti coloro che questo nuovo anno non lo vedranno mai perchè la loro vita è finita a causa di chi semina terrore e stragi; pensiamo a tutti gli emarginati che non hanno un posto dove stare, e agli anziani che sono stati lasciati a loro stessi in case di riposo, abbandonati; pensiamo a tutti quei bambini che non sono felici, che non hanno una famiglia, a cui è negato l’affetto, e, ancora, a quei popoli che non hanno pace e ai posti dove regna la guerra. Cerchiamo di capire quanto siamo fortunati ad avere ancora un tetto sulle spalle rispetto a tutte quelle famiglie che hanno perso casa, lavoro, affetti sotto le macerie. Ricordiamoci che esiste anche questa gente e che ogni volta che ci lamentiamo per ogni singola cosa, in realtà diamo uno schiaffo alla nostra vita che, seppur non perfetta come la vorremmo, è ancora nostra e siamo noi a dover lottare affinchè sia migliore, giorno dopo giorno. Quante volte avremmo voluto mollare tutto, sul lavoro, in famiglia, quante volte avremmo detto, almeno per una volta: “Ma chi me lo fa fare!” . Ebbene, io per prima l’ho pensato e l’ho detto, tante e tante volte, ma, oggi come oggi, voglio cercare, almeno un pò, di lamentarmi di meno rispetto al passato. Questo non perchè la mia vita sia perfetta, ma perchè voglio essere io un pò più perfetta rispetto all’anno che sta per finire. Ed anche se sarà un ulteriore fine d’anno da vivere in famiglia, pensando a tutto quello che manca agli altri, alzerò il calice ringraziando per tutto ciò che ho. E, così, auguro anche a tutti voi di poter vedere sempre il bello nonostante le cose brutte, di scorgere il positivo dietro la nebbia della negatività pensando che un nuovo domani esiste, vi auguro ogni bene per il futuro, e amore, e gioia, e pace, e salute, vi auguro il meglio perchè so che ognuno, a modo suo, è speciale. Seppur non conosco i vostri volti, i vostri occhi, i vostri sorrisi, la bellezza della vostra anima, la vostra vita, bella o meno che sia, io vi auguro che ci siano accanto a voi, o ci saranno, persone che scorgeranno i vostri volti e li illumineranno quando saranno spenti, che vedranno i vostri occhi e sapranno apprezzarne la luce che emanano, che vedranno il vostro sorriso e desidereranno di vederlo ogni giorno risplendere, vi auguro che ci siano persone che sapranno vedere la bellezza della vostra anima anche quando siete stanchi e delusi oppure sfiniti e amareggiati, confusi e sfiduciati. Ricordatevi sempre che siete speciali e, spero, che anche altri ve lo ricorderanno. Buon inizio d’anno.

 

1931225_1035304743188572_2966010404945121569_n

Wonderful.life_83***

Ritorno da me…

I tasti della tastiera rumoreggiano ancora sotto le mie dita. Non pensavo avrei riaperto ancora questo squarcio di pagine, dove i miei pensieri volano e si perdono ma allo stesso tempo rimangono. Solo qui posso darli voce. Quando non ho voglia di parlare lascio parlare il silenzio che ho dentro, sicura che mi darà le risposte che cerco.

 

10527695_787624481311724_3741310624702581096_n

 

Wonderful.life_83***

Le intoccabili

“Ne abbiamo fatta di strada da dove siamo partiti. Bei momenti che abbiamo vissuto. Tutto quello che ho passato, tu eri al mio fianco. Ciò che è piccolo si è trasformato in un’amicizia. Un’amicizia si è trasformata in un legame. E questo legame non si romperà mai. L’amore non potrà mai perdersi. E quando la fratellanza arriva prima allora non sarà mai superata la linea stabilita da noi, quando quella linea doveva essere disegnata e quella linea è quello che abbiamo raggiunto.”    (See You Again – Charlie Puth)

Spesso capita che si riesca a intrecciare amicizie di blog sincere. Non si sa come ma le strade si incontrano e , disinteressatamente, ti ritrovi a coltivare vivamente un rapporto che va al di là della distanza, e che dura per anni. La vita di tutti i giorni si rinnova perché sai che potrai sempre contare su quel dono che la vita ti ha voluto offrire, l’ Amicizia di un’Amica vera, sorprendente, spumeggiante, speciale, unica… Ebbene sì, ho incontrato te che sei la parte migliore di me, che sai starmi accanto anche quando non riesco a capire cose che per te sono facilmente percepibili. Siamo “gemelle diverse” a 630 km di distanza eppur vicine, sempre. Abbiamo condiviso tanto insieme, tutto: lacrime, gioie, dolori, affanni, sofferenze, lo stupore delle piccole cose che rendono speciale la vita. Non so cosa ci abbia veramente unito sin dall’inizio…empatia, alchimia…non so, ma so che ci siamo trovate semplicemente perché la vita ha deciso così, perché da qualche parte era scritto che una piccola stella avrebbe brillato nel mio cielo quando iniziava a calare la notte dell’anima, quando non avrei saputo dove andare. La nostra amicizia resiste da più di dieci anni, non tutte rose e fiori, come ogni cosa, soprattutto all’inizio. Siamo legate da fili invisibili e il bene che unisce l’una all’altra nessuno potrà dividerlo. Sei stata scrigno di ogni mio pensiero, di ogni mia confessione, di ogni turbamento del cuore, sei stata scrigno delle cose più belle per me; le hai custodite con te senza farmi pesare i miei sbagli. Quando era necessario mi facevi notare il tuo disappunto lasciando, comunque, spazio alle mie scelte. E quando l’amore ha bussato alla nostra porta, siamo diventate l’una per l’altra fortezza tant’è che non siamo state di certo noi a cadere a pezzi dopo le nostre storie fallite. Per tutto questo e per tanto altro ancora ti dico…TI VOGLIO INFINITAMENTE BENE! 

amiche

Wonderful.life_83